L’Unione per il Trentino esprime la propria solidarietà a tutte le componenti del mondo della cultura e dello spettacolo in generale: associazioni, enti, scuole nonché singoli professionisti e imprese culturali. Il settore è stato il più colpito ed il primo ad aver subito i provvedimenti restrittivi di chiusura per le intrinseche caratteristiche di aggregazione sociale degli eventi. Inoltre sarà l’ultimo comparto che potrà riaprire i battenti.

L’offerta culturale è una componente essenziale di quella turistica: insieme rappresentano un aggregato fondamentale della nostra economia. In vista della prossima estate, riteniamo sia necessario prevedere, fin d’ora, iniziative idonee a consentire lo svolgimento di eventi culturali.

Un suggerimento che crediamo utile dare alle amministrazione comunali, riguarda l’individuazione di una location all’aperto, da allestire con attrezzature idonee allo svolgimento di concerti, spettacoli di cabaret e di teatro, cinema all’aperto, possibilmente con copertura a tensostruttura per il caso di maltempo.

In questa location andrebbero convogliate tutte quelle rappresentazioni che sono state annullate o rinviate durante il periodo di lockdown, da parte delle amministrazioni pubbliche, associazioni, scuole e altri professionisti del settore, insieme a quelle già previste e programmate per il cartellone estivo. Per il finanziamento si potrebbe attingere agli stessi fondi della cultura che non sono stati spesi in seguito agli annullamenti degli eventi culturali.

Naturalmente è necessario tenere conto che gli organizzatori di eventi culturali sono stati costretti ad interrompere le prove e gli allestimenti degli eventi; ciò comporta un ostacolo alla preparazione delle rappresentazioni per l’estate prossima. Per questo motivo le amministrazioni comunali e altri enti che ne sono in possesso, potrebbero mettere a disposizione da subito teatri, auditorium, sale convegni per tenere le prove degli spettacoli, garantendo tali strutture spazio sufficiente per consentirne lo svolgimento in condizioni di assoluta sicurezza.

Il nostro auspicio, naturalmente, è che per la prossima estate l’andamento della situazione sanitaria sia tale da poter consentire lo svolgimento di eventi culturali all’aperto in libertà e senza particolari restrizioni. Tuttavia, tenendo conto delle condizioni di sicurezza che saranno eventualmente vigenti al tempo della prossima estate, questa soluzione è compatibile con tali condizioni. Infatti, all’aperto è gestibile un distanziamento tra i posti assegnati agli spettatori e il palcoscenico, spazioso per sua natura, sarebbe in grado di accogliere attori, cantanti e musicisti in numero sufficiente a rappresentare lo spettacolo e garantire, al contempo, l’eventuale distanziamento necessario. L’organizzazione, infine, sarebbe unica, con uniformità di regole da rispettare per ciascun evento, e con un’unica centrale di vendita di biglietti online.  

Il risultato è un cartellone unico e denso di eventi in una medesima location all’aperto attrezzata.

Ci rendiamo conto che il turismo della prossima estate potrà subire importanti contraccolpi a causa della crisi sanitaria legata al Covid19; essendo il turismo una parte importante della nostra economia siamo del parere che, da subito, vadano prese iniziative atte a limitarne i danni. Un’offerta culturale così delineata, senza spese e sforzi eccessivi e con un potenziale sinergico dovuto all’aggregazione di eventi e di una pluralità di artisti e organizzatori del mondo della cultura avrebbe l’effetto benefico di supportare e rafforzare l’offerta turistica.

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